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    Franco Albini & Franca Helg

    Franco Albini & Franca Helg : E’ una delle figure principali dello sviluppo del pensiero razionalista nell’ambito della produzione architettonica, dell’arredamento, dell’industrial design e dell’allestimento museale. Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1929, collaborando successivamente con lo studio di Ponti e Lancia. Fondamentale per lo sviluppo del suo pensiero anche la collaborazione con la redazione della rivista Casabella, che sancisce la sua definitiva conversione al razionalismo di cui diventa portavoce nel panorama culturale italiano. Apre nel 1931 il primo studio professionale a Milano iniziando ad occuparsi di edilizia popolare; tale ricerca continua anche nel dopoguerra in relazione alle opportunità offerte dalla ricostruzione, in collaborazione dal 1952 con Franca Helg.

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    Andreas Bergsaker

    Andreas Bergsaker (nato nel 1990) è un product designer norvegese con sede a Copenhagen, Danimarca. Si è laureato con un master in Product Design presso l’Oslo e l’Akershus University College of Applied Sciences (HiOA) nel 2015. Il suo lavoro copre diversi oggetti di uso quotidiano, progettati per la longevità del prodotto e per le generazioni a venire. I suoi progetti affondano le loro radici nell’esplorazione del materiale e della forma e fanno riferimento al patrimonio culturale con enfasi sull’artigianato tradizionale, sui processi di produzione industriale e sulle qualità tattili. Il suo lavoro ha portato a mostre a Londra, Milano, New York, Oslo e Stoccolma. Per HAY, Andreas Bergsaker ha progettato Korpus Shelf e Chisel Lounge Chair.

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    Ronan & Erwan Bouroullec

    Ronan ed Erwan Bouroullec, nati rispettivamente nel 1971 e nel 1976 a Quimper in Francia, hanno completato gli studi presso l’École Nationale des Arts Décoratifs di Parigi e l’École des Beaux-Arts di Cergy-Pontoise. Subito dopo aver concluso gli studi, Ronan si è avviato come designer indipendente con l’aiuto del fratello, che all’epoca era ancora uno studente. Dal 1999, i due fratelli collaborano nel loro studio associato situato a Parigi. La loro produzione spazia dalla progettazione di oggetti di piccola utilità a progetti architettonici di vasta portata. Oltre alla creazione di mobili per interni domestici e uffici, vasi, stoviglie in porcellana, gioielli e accessori per la casa, i Bouroullec si dedicano principalmente alla progettazione e organizzazione degli spazi interni.

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    Thomas Bentzen

    Industrial Design è uno studio di design con sede a Copenaghen fondato nel 2010. Il design di Thomas Bentzen è caratterizzato da semplicità, razionalità e funzionalità. Con design semplici e narrativi, crea prodotti significativi per la vita di tutti i giorni. La sua passione è progettare prodotti che coinvolgano e creino curiosità, che siano funzionali e semplici e soddisfino i bisogni umani durante l’uso. Esplora costantemente la forma, la funzione e le potenzialità dei materiali nel progettare prodotti durevoli.

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    Achille e Pier Giacomo Castiglioni

    Achille e Pier Giacomo Castiglioni hanno lavorato assieme dal 1944 al 1968, facendosi portatori di un’inventiva unica riconosciuta come simbolo internazionale del Made in Italy di successo. Fautori di un design fortemente improntato alla funzionalità, a partire dagli anni Cinquanta i due fratelli (inizialmente in tre, con il fratello maggiore Livio che, nel 1954, lascerà lo studio) sono protagonisti di una straordinaria ascesa. Il minimalismo, la cura del dettaglio, il genio e la creatività senza paragoni, sempre focalizzata alla risoluzione di un problema concreto e mai improntata all’autoreferenzialità, sono le qualità che hanno accompagnato il loro lavoro decennale. Lavorando assieme fino alla prematura scomparsa di Pier Giacomo, i due fratelli hanno firmato congiuntamente opere e architetture capaci di rivoluzionare la storia dell’architettura e del design. Vincitori di importanti riconoscimenti tra cui diversi Premi Compasso d’Oro (ben 12 complessivamente) e numerose Medaglie d’Argento e d’Oro alla Triennale, oggetto di monografie e retrospettive in tutto il mondo (celebre quella dedicata ad Achille dal MoMA di NY), sono considerati tra i più importanti ed influenti designer italiani di sempre.

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    Giovanni Luigi Gorgoni

    Allievo di Gio Ponti, Ernesto Nathan Rogers e Vittorio Gregotti, si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Da libero professionista indipendente ha avuto modo di esprimersi nei più disparati settori progettuali: dall’architettura, all’urbanistica, all’arredo urbano fino al design di prodotto. Portano la sua firma prestigiosi progetti realizzati per Milano, Roma, Madonna di Campiglio, Porto Cervo, Benghazi, Misurata, Tripoli, Gedda, Parigi, Cannes, Lione, Yaoundé, Londra, New York.

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    Paolo Grasselli

    Diplomato all’ISIA di Firenze. Si occupa di design e art direction. Tra i suoi clienti: Alessi, Arcade, Bonaldo, BRF, Cellularline, Ditre, Felicerossi, Tonelli, Saba, Play+, Olivetti, Viro, Modoluce, Viabizzuno. Dal 2003 inizia a collaborare con l’azienda Modoluce per la quale disegna diverse collezioni di lampade. Dal 2008 al 2017 è art director dell’azienda di biocamini Horus. Dal 2017 art director dell’azienda di casalinghi Mopita e dal 2021 della cristalleria Galbiati. Suoi oggetti sono stati esposti presso il Deutsches Architektur Museum di Francoforte e presso Felissimo design house di New York. Premiato al GranDesign International Award e al Nagaoka Technopolis International Design Competition. Selezionato all ADI design index con il lettino Nidami di Play+

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    Sergio Herman

    Le collezioni Sergio Herman per Serax attingono alle diverse influenze locali e internazionali che hanno plasmato la sua carriera di chef, ristoratore e designer di spazi e oggetti di livello mondiale. Herman è profondamente legato alla provincia della Zelanda, dove ha iniziato la sua carriera presso il ristorante a conduzione familiare Oud Sluis a Sluis – una piccola cittadina vicino al confine belga-olandese – trasformandolo in una destinazione culinaria.

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    Arne Jacobsen

    Arne Jacobsen (1902-1971) è uno dei più celebri designer e architetti danesi del post-guerra. Egli si laureò presso la Scuola di Arti Applicate nel 1924 e presso l’Accademia Reale Danese di Belle Arti, dove studiò architettura, nel 1927. Arne Jacobsen lavorò in maniera attiva sia come architetto che come designer.

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    Jin Kuramoto

    Jin Kuramoto è un designer giapponese nato nel 1976 su una piccola isola di campagna. Ha fondato JIN KURAMOTO STUDIO INC. nel 2008 e progetta un’ampia gamma di prodotti, tra cui mobili, elettrodomestici e oggetti di uso quotidiano. Per lui è importante il processo di tentativi ed errori ripetuti, toccare i materiali, ascoltare la loro voce, fare prototipi in uno studio pieno di ispirazione e creare quelli che lui chiama “incidenti positivi”. Il suo lavoro ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui il Red Dot Award “Best of the Best” e l’iF Product Design Award. Per HAY, Jin Kuramoto ha progettato Knit.

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    Muller Van Severen

    Muller Van Severen è stata fondata nel 2011 dal duo di artisti belgi Fien Muller e Hannes Van Severen. La coppia è sempre stata alla ricerca ispirata di oggetti d’arredo scultoreamente interessanti, e il loro lavoro si colloca a metà tra design e arte, attingendo alla loro passione per l’architettura e i materiali. Hanno vinto innumerevoli premi e collaborato con prestigiosi musei di tutto il mondo (come Vitra Museum, Centre Pompidou e Musée des Arts Décoratifs Paris) e gallerie internazionali (Galerie Kreo, Side Gallery, Valerie Traan Gallery). Per HAY, Muller Van Severen ha progettato il tavolo in ceramica bicolore, il mobiletto Colour, le posate MVS e la collezione Arcs.

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    Roberta Mari e Silvia Z. Pio

    Roberta, milanese di origini toscane, e Silvia, di origini multietniche polacco–brasiliane, hanno in comune la visione di una vita a colori e la passione per gli oggetti; professionalmente partecipano a diversi contesti nel mondo dell’interior styling e design.
    Entrambe hanno come base di partenza il gusto per il mix culturale, la contaminazione dei linguaggi, la qualità dei materiali utilizzati e la cura del dettaglio.
    La loro sinergia ha creato progetti dove il punto di partenza è individuare un concept con un suo mood preciso e quello di arrivo è comunicare un’emozione con un impatto visivo inaspettato.
    È così che è nata la collezione di tappeti Siamo tutti uno, un mix tra le loro origini e il design con le sue molteplici contaminazioni.

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    Paola Navone

    Negli ultimi quattro decenni, l’architetto e designer italiana Paola Navone si è innegabilmente guadagnata il plauso nel mondo del design e della decorazione, con numerosi premi da dimostrare. Semplice, sognatrice ed eclettica: la mente e l’anima di Paola Navone sono un connubio tra sapori e colori del Sud insieme al gusto e alle forme dell’Occidente, ricco di tradizioni, aperto e in continuo movimento.

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    Gaetano Pesce

    Nato a La Spezia, nel 1939, artista, architetto e designer.
    Nel 1959 è tra i fondatori del gruppo “N” per l’Arte Programmata. Nel 1961 frequenta la Hochschule für di Ulm. Dal 1962 intraprende l’attività dell’arredo di interni e della progettazione di mobili. Nel 1964 conclude gli studi di architettura e design a Venezia. Nel 1972 partecipa alla fondamentale mostra presso il MOMA di New York (Italy: The New Domestic Landscape). Nel 1983 si trasferisce a New York, svolgendo intensa attività didattica. Si impegna in un’intensa attività progettuale sia in campo architettonico (grattacielo a Manhattan, Pluralist Tower, San Paolo), che come design del mobile e del complemento lavorando per B&B Italia, Cassina. Esponente di spicco del design sperimentale, grande esperto nel trattamento delle materie plastiche.

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    Rui Pereira

    Rui Pereira è un product designer portoghese la cui passione per l’apprendimento da culture diverse lo ha portato a vivere prima a Valencia e Milano, e poi a Copenaghen, dove attualmente risiede. Cerca di trovare nuove prospettive ed esperienze ridefinendo le tipologie di prodotto, esplorando al contempo il potenziale dei materiali e delle tecniche di produzione. Con Pereira Office collabora con clienti internazionali, oltre a lavorare come responsabile del design e della direzione visiva per HAY. Rui Pereira ha anche progettato la collezione Barro di stoviglie in terracotta per HAY e il diffusore Chim Chim insieme al designer giapponese Ryosuke Fukasada.

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    Bruno Rey

    Bruno Rey (1935-2019) è un designer industriale svizzero , meglio conosciuto per la sedia Rey modello 3300, una delle sedie svizzere di maggior successo di tutti i tempi. In cinque decenni, è stato venduto oltre 1,5 milioni di volte e può essere trovato in molti spazi residenziali e pubblici. Durante la sua carriera, Rey ha costruito e ricostruito molti altri progetti. Ha progettato sale e mostre, come la sala di controllo della centrale nucleare di Mühleberg nel cantone di Berna ; ha progettato giardini e fioriere in fibrocemento per la società Eternit AG. Oltre ad altri prodotti di design industriale, Rey si è dedicato agli edifici e all’interior design.

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    Marco Sironi

    Marco Sironi: Laureato in Architettura a Milano. Esperienza in edilizia, yacht design, design per cristallerie e complementi di arredo. Molto attento alla Tecnica come Perizia, Saper Fare, Arte. Ogni oggetto, oltre ai valori di uso e formali, deve essere coerente con i materiali e i processi di produzione.Laureato in Architettura a Milano. Esperienza in edilizia, yacht design, design per cristallerie e complementi di arredo. Molto attento alla Tecnica come Perizia, Saper Fare, Arte. Ogni oggetto, oltre ai valori di uso e formali, deve essere coerente con i materiali e i processi di produzione.

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    Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto

    “Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto si incontrano all’ECAL, in Svizzera, dove entrambi hanno frequentato un master in design del prodotto. Dopo il diploma Giorgia inizia a lavorare a Fabrica, Centro Ricerche Benetton, e Daniele per il designer svizzero Adrien Rovero.
    La loro prima collaborazione è la collezione Acqua Alta, lanciata al Salone Satellite a Milano nel 2013. Il progetto riscontra un notevole interesse, e dà il via ad una ricerca che continua ancora oggi.
    Fondano lo studio Zanellato/Bortotto a Treviso nel 2015, e collaborano con diversi brand italiani ed internazionali come Rubelli, Moroso, Alcantara e Florim.
    Il loro lavoro è stato esposto presso gallerie e musei quali MAXXI Roma, Triennale Design Museum, Museo Poldi Pezzoli.”